Blynk Legacy – energia gratuita

Oggi vedremo come creare un server dedicato alla domotica con Blynk Legacy .
Blynk è la piattaforma software IoT( Internet of Things) che tramite la sua app per Android e IOS permette di controllare da remoto più di 400 moduli hardware come: ESP8266, ESP32, NodeMCU, tutti i modelli di Arduino, di Raspberry PI.

Blynk è gratuito per hobbisti e sviluppatori, dopo la registrazione ad ogni utente vengono assegnati gratuitamente 2000 punti energia.
Ogni tipo di componente ( pulsanti, display, interfacce grafiche, sensori) necessita di una quantità diversa energia,
più complessi saranno i progetti e più crediti saranno utilizzati.
E’ possibile acquistare credito aggiuntivo nel loro negozio, per poter incrementare la quantità di componenti da inserire nei propri progetti.
Ogni volta che un widget viene cancellato si recupera il credito. Blynk utilizza i suoi server in cloud per far funzionare il servizio.
Si ha la possibilità di creare un Blynk Server proprio, dato che il progetto è open source.
Oggi vi spiegherò come installare il Blynk Server sul nostro server virtuale.
Questa soluzione porta molti vantaggi:

  • Non bisogna comprare hardware dedicato.
  • Non abbiamo costi di gestione/spazio dell’hardware dedicato.
  • Si evita di tenere un pc acceso 24/24h.
  • I nostri progetti sono disponibili da qualsiasi punto del pianeta.
  • Abbiamo energia infinita e gratuita per tutti i progetti che usano la libreria di Blynk.
Blynk energia infinita e gratuita - LutriTech.it

Installazione del software necessario per Blynk

Ho visitato la pagina del progetto github (https://github.com/blynkkk/blynk-server) che contiene tutte le informazioni utili ma un po’ confuse. Seguendo la guida riuscite a creare il vostro server Blynk privato. Partiamo quindi nel riprendere l’articolo https://www.lutritech.it/come-avere-un-server-gratis-con-google-cloud/ e seguite tutti i passi, alla fine avrete la vostra virtual machine con Ubuntu 20.04 LTS.
Aprite il terminale SSH della console di Google Cloud e aggiorniamo i pacchetti presenti con il comando:

sudo apt-get update

Dato che, Blynk Server è un applicazione Java Open Source, occorre installare anche JAVA (per la versione fork 0.41.17 occorre Java13)
Nel caso chieda di continuare, mettete Yes e aspettate finché non ha terminato di scaricare e di installare; occorrono due minuti circa.

sudo apt install openjdk-13-jdk openjdk-13-jre

Se usi Ubuntu 22.04, Java13 non è disponibile quindi devi usare la 18

sudo apt install openjdk-18-jdk openjdk-18-jre

Successivamente si dovrà installare il pacchetto di Blynk:

sudo wget "https://github.com/blynkkk/blynk-server/releases/download/v0.41.15/server-0.41.15-java8.jar"

Dal 24 Luglio 2021, il progetto principale non è più disponibile ma possiamo trovare un fork a questo nuovo indirizzo:
https://github.com/Peterkn2001/blynk-server/
Per sicurezza potete trovare il pacchetto anche qui sotto nel caso non sia più disponibile:

La versione più aggiornata è la 0.41.17, risolve i problemi di sicurezza della libreria log4j2 quindi usate questa e non le vecchie!
Vi consiglio di creare una cartella appositamente per Blynk

sudo mkdir -p /home/pi/Blynk
cd /home/pi/Blynk
sudo wget "https://github.com/Peterkn2001/blynk-server/releases/download/v0.41.17/server-0.41.17.jar"
Blynk Legacy server-0.41.17

La prima volta avviate manualmente il Blynk Server digitando:

sudo java -jar /home/pi/Blynk/server-0.41.17.jar -dataFolder /home/pi/Blynk

Se tutto è andato bene dovreste vedere una cosa simile all’immagine qui sotto.

avvio Blynk server - LutriTech.it

Segnatevi la password dell’utente Admin perchè verrà mostrata solo questa volta!
Il link della console di amministrazione del Blynk server è suggerito “male”, nel mio caso indicava https://10.128.0.8:9443/admin quell’indirizzo è l’ip interno alla rete di google, quello da usare lo trovate nella console di Google Cloud che è un ip accessibile dall’esterno:

IP esterno google cloud

Nell’esempio, quindi, l’ip da usare sarà 35.222.36.71

Se provate ora non vedrete ancora nulla…perchè? Occorre creare una regola sul firewall, bisogna aprire in ingresso la porta 9433 e la porta 8080.

regola firewall in ingresso- LutriTech.it
porta e ip permessi in ingresso - LutriTech.it

NB: nel campo Destinazioni scegliete “Tutte le istanze nella rete”, in questo modo la regola sul firewall varrà per tutte le vostre VM e negli intervalli di origine impostate
0.0.0.0/0 cioè tutti gli indirizzi possibili IPv4.

Una volta creata la regola, vi ritroverete in una situazione analoga all’immagine qui sotto.

regola firewall - Lutritech.it

Configurazione del nostro Blynk privato

Ora possiamo entrare nella pagina di gestione del nostro server privato di Blynk con il link https://35.222.36.71:9443/admin
Mettiamo i dati che ci eravamo copiati prima per l’utente [email protected] e la sua password

Blynk Server Login- LutriTech.it

Possiamo andare a cambiare la password dell’utente admin, questa verrà poi usata per fare il log in sull’applicazione.

Users Blynk Server - Lutritech.it
admin@blynk.cc - LutriTech.it

Prendiamo il nostro smartphone e installiamo l’applicazione da qui: https://play.google.com/store/apps/details?id=cc.blynk e avviamola.

app Blynk- LutriTech.it
server custom- LutriTech.it
Server Custom
nuovo progetto- Lutritech.it

nuovo progetto - LutriTech.it
Blynk illimitato - LutriTech.it

Nel bilancio energetico potete vedere la bellezza di 100.000 crediti!!!

Verifica del server privato

Per verificare che sia tutto in ordine proviamo a fare un progetto semplice, accendere il led sulla scheda di sviluppo Wemos d1 mini lite attraverso un semplice bottone. Aggiungiamo il bottone e configuriamolo per usare il pin “virtuale” V0 in questo modo:

configurazione bottone- LutriTech.it

Apriamo l’ide e incollate lo sketch qui di seguito:

#define BLYNK_PRINT Serial
#include <BlynkSimpleEsp8266.h>

// You should get Auth Token in the Blynk App.
// Go to the Project Settings (nut icon).
char auth[] = "jV-M0p5nBQoYLkvooiAuJwbVeHLdHQM5";   //dovete inserire il vostro token

// Your WiFi credentials.
// Set password to "" for open networks.
char ssid[] = "VostraReteWifi";                    //nome rete wifi
char pass[] = "VostraPassword";                    //password rete wifi

int led = 1;

BLYNK_WRITE(V0)
{
  led  = param.asInt(); // assigning incoming value from pin V0 to a variable
  if (led == 0) {
    digitalWrite(LED_BUILTIN,HIGH );//  spegne il LED
  }
  else if (led == 1) {
    digitalWrite(LED_BUILTIN, LOW); // accende il LED

  }
}

void setup()
{
  // Debug console
  Serial.begin(9600);
  Blynk.begin(auth, ssid, pass, IPAddress(35,222,36,71), 8080);     //inserite l'ip pubblico del vostro server
  pinMode(LED_BUILTIN, OUTPUT);
}

void loop()
{
  Blynk.run();
}

Dovrete personalizzarlo inserendo:

  • il token del vostro progetto, si ottiene andando in Project Settings->Copy all ( in basso a destra )
token Blynk - LutriTech.it
  • Il nome della vostra rete wifi.
  • La password della rete wifi.
  • L’ip pubblico del vostro server.

Per poterlo compilare dovrete installare prima la libreria di Blynk sull’ide di Arduino.
Occorre andare nel menù Strumenti ->Gestione librerie e cercare Blynk e premere il pulsante Installa.

Gestione Librerie IDE Arduino - Lutritech.it
Blink Libreria- Lutritech.it

Per chi volesse scaricare manualmente il file può trovare l’ultima versione a questo link
https://github.com/blynkkk/blynk-library/releases/latest
Nel dubbio lo metto qui a disposizione

Una volta caricato lo sketch sulla scheda di sviluppo aprite il terminale dell’ide, nel monitor seriale vedrete una cosa simile se la scheda si è collegata correttamente al vostro server:

connessione a Blynk - LutriTech.it

Ora premiamo il tasto sull’applicazione ed ecco che il led sulla scheda si è acceso!

led on Blynk - LutriTech.it

Premendo nuovamente il tasto il led si spegne!

led off Blynk - LutriTech.it

Ottimo, funziona tutto alla perfezione!

Vi consiglio di impostare l’avvio automatico del Blynk Server al riavvio della VM, in questo modo non dovete eseguirlo manualmente tutte le volte.
Crontab è l’altrer ego in versione Linux di Operazioni Schedulate di Windows.

sudo crontab -e

Vi chiederà quale editor volete usare per modificare il file, usate nano, premete 1.

sudo crontab -e - LutriTech.it

In fondo, incollate questa stringa:

@reboot java -jar /home/pi/Blynk/server-0.41.17.jar -dataFolder /home/pi/Blynk
sudo crontab - Lutritech.it

Per salvare le modifiche digitate il tasto della tastiera “Ctrl” + “O”, per uscire digitate insieme i due tasti “Ctrl”+”X”.
Nel caso vogliate cambiare i parametri del server potete creare un file server.properties in /home/pi, la stringa da inserire diventerà:

@reboot java -jar /home/pi/Blynk/server-0.41.17.jar -dataFolder /home/pi/Blynk -serverConfig /home/pi/Blynk/server.properties

Per avere un esempio di quali parametri si possono modificare, visitate il file di esempio.
Riavviate con:

sudo reboot

Perfetto! Avete visto come si ottiene energia gratuita per Blynk per tutti i progetti domotici che avete intenzione di fare.
E’ anche possibile creare un secondo account per condividere il vostro server con una persona fidata, potete trovare una guida su come procedere in questo tutorial.

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60 commenti su “Blynk Legacy – energia gratuita”

  1. Nel codice che indirizzo hai messo per il server? 127.0.0.1 è un ip di loopback, non va bene.
    Se usi il netbook come server dovrai mettere il suo ip ( di solito è le reti casalinghe hanno 192.168.x.x) e ricordati di disabilitare il firewall.

  2. Buonasera ho provato ad installare il tutto su un netbook e funziona tutto unico problema che mi trovo è che la scheda wemos si connette alla wifi di casa ma non all indirizzo esterno come posso risolvere? grazie mille

      1. Che si connette alla rete di casa ed esce la scritta blynk con scritto connesso e poi inizia continuamente ad uscire scritto connecting 127.0.1.1

  3. Salve, riscontro il problema che con telefoni iOS funziona tutto con android non vanno alcuni widghet come gauge e i valori spediti come V sbaglia la visualizzazione, non mette la virgola sui decimali.
    Scrivo qui perchè non ho trovato nessun sito al riguardo, mi scuso per questo.

        1. un banale errore nel codice, stile Sheldon da Howking.
          Ho usato un vecchio codice e c’era un argomento di troppo nell’invio dei dati tramite blynk: Blynk.virtualWrite(V1, val, ….);

        2. Ciao Giuseppe grazie mille per aver condiviso con noi il tuo progetto avrei una domanda ma se volessi fare un server locale su PC anziché sul Cloud di Google?sul PC ho installato blynk e ho i tre dati per l accesso cioè ip username e password come devo procedere? grazie mille se vorrai aiutarmi

          1. Ciao Cristiano,
            La soluzione di usare un PC, a mio avviso va bene solo all’inizio, cioè quando prendi dimestichezza con Blynk per seguire i primi esempi base.
            Per progetti “più seri”, che devono funzionare H24, dovresti tenere il PC sempre acceso ed esporre l’ip pubblico del tuo isp facendo il forwarding delle richieste dall’esterno del traffico verso l’IP del tuo PC.
            Facendo così metti a rischio la sicurezza della tua rete di casa.
            Non ti consiglio questa via.

            Grazie per i complimenti.
            Alla prossima.
            Giuseppe

    1. Ciao Giulio,
      Grazie per la segnalazione. Ho provato ora e si apre. Puoi riprovare?
      Che messaggio di errore ti dava?
      Ieri sera ho cambiato il tema del sito cambiando la grafica forse ha influenzato in qualche modo.

  4. Ciao Giuseppe,
    ho creato un nuovo utente e funziona tutto alla grande, ma come si sa l’appetito vien mangiando e quindi ti chiedo come faccio ad inserire altri utenti?
    Alla fine della stringa presente nel file [email protected] devo inserire un punto e virgola ed inserire una nuova stringa, o cosa?

    Grazie per l’aiuto che vorrai prestarmi.
    gigi

    PS. nella creazione dell’utente al momento di far shutdown ho verificato che se non si antepone il comando “sudo shutdown -r now” altrimenti il sistema dice che non ci sono i privilegi corretti.

  5. Grazie Giuseppe,
    sei una fonte inesauribile di conoscenze. Ho già copiato le applicazioni e adesso le ricompilo.

    Visto il nuovo suggerimento sulla creazione di un nuovo utente mi cimenterò presto anche in quello.

    ciao e grazie ancora. Ti seguo anche su telegram.
    gigi

  6. Giuseppe,
    ho trovato l’arcano, quando si crea la regola di firewall al campo “filtri: intervalli IP ” si deve scrivere 0.0.0.0/0. Quindi mancava l’ultimo “/0”. Un ultimo ritocchino alla tua guida semplificherebbe ulteriormente i nuovi adepti della soluzione server locale.
    Fatto ciò funziona tutto alla grande.

    Hai reso un grandissimo ed utilissimo servizio a noi poveri comuni mortali. Io avrei seguito la strada dell’installazione su rasperry con gli ovvi problemi di sicurezza (anche se pensavo di utilizzare una VPN), rasperry sempre acceso, gruppo di continuità, etc.etc.
    Per cui un grandissimo ringraziamento per quanto fatto.
    Lo so che è una domanda sciocca, ma c’è un modo per recuperare le applicazioni fatte sul server ufficiale?
    Ci sentiamo presto e grazie ancora

    ciao gigi

    1. Ciao Luigi, ottimo!
      Era un problema di firewall come immaginavo 🙂
      Qualche settimana fa ho rifatto gli screen e devo aver introdotto questo refuso.
      Ho aggiornato l’immagine e inserito due righe che richiamano l’attenzione sulla regola del firewall.
      Se ti interessa c’è anche questo tutorial su Blynk https://www.lutritech.it/aggiungere-nuovo-utente-al-server-blynk-privato/
      Così puoi condividere l’utilizzo del blynk server con un amico.
      Alla prossima.

      PS puoi esportare le tue applicazioni facendo un qr direttamente dall’applicazione (che usa il server ufficiale) per poi scannerizzarlo con l’app che punta al tuo server privato.
      trovi come fare qui
      https://www.lutritech.it/voltmetro-wifi-con-wemos-d1-mini/

  7. Non riesco ad inserire l’immagine della regola però ti riporto cosa c’è scritto:
    nome: blynkserver-in
    tipo: in entrata
    destinazioni: applica a tutte
    filtri: intervalli IP: 0.0.0.0
    protocolli/porte: 8080,9443
    azione: consenti
    priorità: 1000
    rete: default
    log: off

    che ti sembra?

  8. Ciao Giuseppe,
    intanto ti ringrazio per la rapida risposta e poi ho provato ed effettivamente il telnet fallisce. Ho cancellato e ricreato la regola del firewall per sicurezza senza risultato.
    ho pingato l’indirizzo e risponde bene.
    Mi sorge un dubbio però. Quando ho lanciato i comandi per l’avvio del server Blynk, il sistema ha risposto come dalla tua immagine:

    Blynk Server successfully started.
    All server output is stored in folder ‘/home/pi/Blynk/logs’ file.
    Admin password not specified. Random password generated.
    Your Admin url is https://10.128.0.4:9443/admin
    Your Admin login email is [email protected]
    Your Admin password is

    ho notato che dopo queste info il sistema rimaneva piantato, nel senso che non ritornava il prompt dei comandi. potrebbe essere andato qualcosa storto a livello di server?
    come faccio a vedere se il server è su e funziona?
    Ho dato uno sguardo anche al file blynk.log e non mi sembra che ci siano stranezze.

    1. Una volta creata la regola sul firewall della dashboard di Google devi applicarla alla tua rete o alle singole VM…
      Negli screen vedi che come Destinazione ho messo tutta la rete.
      Fai questa verifica.
      Quando avvi il server per la prima volta ti da la password temporanea,
      Finché non esci il server è in funzione.
      Modificando successivamente crontab imposti l’avvio automatico del Blynk server. Così facendo al prossimo riavvio non devi fare nulla.
      Vedrai che è tutto legato al firewall.
      Facci sapere.

  9. Ciao Giuseppe,
    grazie alle tue preziosissime guide, che mi sono letto e riletto, insieme a tutti i commenti sono riuscito a fare un passo avanti. Ho creato l’IP esterno fisso, ho seguito i passi successivi (non ti nego che ho ripetuto la creazione dell’istanza VM più volte) e sono arrivato alla fine. Ma ora non riesco a raggiungere la pagina di login di Blynk. Ho provato, come suggerito ad altri, e verificato con telnet localhost 9443 ed il sistema risponde “trying 127.0.0.1….. Connected to localhost.
    Quando mi connetto dal browser ad https://IP esterno:9443/admin il sistema mi dice che non riesce a raggiungere il sito perché impiega troppo a rispondere.
    avrò senz’altro sbagliato qualcosa. ma cosa?
    premetto che sono completamente a digiuno di unix e quindi per non sbagliare ho fatto copia e incolla con le istruzioni della tua guida.

    1. Ciao Luigi,
      Hai provato a fare il telnet dal tuo PC?
      telnet ipesterno 9443
      A quanto mi dici dovrebbe fallire.
      In quel caso hai configurato la parte di firewall sulla pagina di gestione della console di Google?

  10. Ciao Giuseppe,
    gran lavoro, complimenti. Sono un utente Blynk di vecchia data e col passaggio alla versione 2.0 (che non ho fatto) vivevo nel terrore che il server “legacy” venisse fermato.
    Ti elenco come modesto contributo qualchedifficoltà che ho dovuto superare alla data odierna, vedi tu se aggiornare qualcosa nella spiegazione (ti scrivo qui anche per quanto riguarda la creazione VM):
    – configurazione macchina ora possibile solo E2 (non E)
    – disco di avvio ora 10GB non c’è più, minimo 20GB
    – l’IP statico ora comporta un costo?
    – la distribuzione openjdk-13 non viene trovata (obsoleta), ho risolto installando la 17
    – il comando wget bisogna installarlo manualmente
    – nella programmazione del firewall sembri aver lasciato il campo “Destinazione” a “tag di destinazione specificati”, con il campo sottostante è lasciato vuoto. Questo genera errore. Credo si debba invece porre la Destinazione a “tutte le istanze nella rete”, come del resto appare nello sceenshot successivo della tua spiegazione.

    Comunque pur essendo un utente non-Unix, che quindi deve segue a scimmietta le spiegazioni, sono arrivato in fondo, il che vuol dire che le spiegazioni sono ottime!

    1. Ciao Michele, grazie per i complimenti!
      Si può solo che migliorare 🙂
      Ho fatto due prove creando due nuove istanze da zero.
      -nell’articolo indicavo e2-micro, dove hai visto “E”?
      -a seconda del sistema operativo che si sceglie cambiano le dimensioni del disco di boot.
      Ho provato ubuntu 22.04 lts e il taglio minimo è sempre 10GB come ubuntu 20.04 (correggerò l’articolo consigliando di impostare a 15 GB)
      -ip statico costa poco ma costa.
      -La java13 non è disponibile su Ubuntu 22.04 infatti se lanci apt search openjdk non appare, si può mettere Java18.
      Mentre con Ubuntu 20.04 Java13 è stata installata correttamente.
      -il comando wget c’era di default su entrambe le istanze:mi viene un dubbio hai mica messo la centos?
      -Hai detto bene: in destinazioni occorre selezionare “tutte le istanze della rete” ho corretto lo screenshot.

      Grazie e al prossimo articolo!

  11. ciao Giuseppe
    grazie innanzitutto della splendida guida. Ho un server privato sul quale gira Ubuntu 20.04 server. Ho installato e funziona alla perfezione. Vorrei però cambiare l’indirizzo di ascolto impostato di default su 127.0.1.1 è fattibile modificando il parametro “listen.address=” sul server.properties?
    grazie

  12. Buonasera Giuseppe,
    Ho aggiornato il server alla v0.41.17 e la Java alla V 11 e fatto ripartire il tutto sono riuscito a loggarmi, dunque incidente chiuso!
    Grazie comunque!!

  13. Buonasera Giuseppe,
    intanto grazie per l’eccellente articolo. Ho seguito passo passo le tue indicazioni ed a parte una piccola discrepanza (la versione del Blynk server dopo la fork è la v0.41.16 e nelle istruzioni citi ancora la v0.41.15) quando arrivo nella pagina di amministrazione e provo a loggarmi con utente [email protected] e la password copiata pari pari non mi lascia entrare come se la password fosse scorretta e mi ripropone il login. Ho ripulito la /home/Blynk e rifatto il primo avvio del server temendo di aver letto male la password ma la situazione non cambia: dove sto sbagliando? Grazie molte per l’aiuto che vorrai darmi

    1. Ciao Robi,
      ho modificato l’articolo specificando che la versione più aggiornata è la 0.41.17.
      Un’aggiornamento sicuramente da fare assolutamente visto che risolve il problema della log4j2!
      Alla stesura dell’articolo c’era la 0.41.15.
      Al prossimo articolo!
      Saluti

  14. Buona sera Giuseppe, ti confermo che funziona tutto alla pefezione, tranne una cosa. Non riesco ad aggiornare l’indirizzo della mail nel file mail.properties. Quando lo sostituisco mi conferma con “succesfull”, ma se rientro per visualizzare mi dà quello di default. Potresti aiutarmi? Grazie mille, ciao.

  15. Buongiorno Giuseppe. Un’ultima domanda: è possibile modificare l’indirizzo mail [email protected] in mail.properties? Ho provato a cambiarlo, ma anche se risponde “Change successfull”, in pratica NON succede perchè quando rientri in mail.properties ti fa vedere sempre [email protected]. Hai qualche dritta? Grazie mille.

    1. Ciao Mauro,
      Non ti consiglio di usare la mail di Google per usarla con il server di blynk, per poterla usare dovresti abbassare il livello di sicurezza sul tuo account.
      Per copiare il token da inserire nel codice puoi usare l’app sul cellulare.
      Prossimamente scriverò un articolo su come mandare una mail in modo semplice e gratuito come sistema di notifica.
      Al prossimo articolo!

  16. Ciao Giuseppe, è ormai un’annetto che uso con enorme soddisfazione il “mio server” come spiegato nel tuo articolo. Ora, con il rilascio della nuova versione, hanno tolto la possibilità di creare nuovi utenti, ed è un limite non da poco. Che tu sappia esiste una soluzione per aggirare il problema?
    Grazie buona giornata.

    1. Ciao Riccardo,
      Ben tornato! Sono contento che usi ancora il server 🙂
      Parli della versione 2.0 di Blynk IOT ? La devo ancora provare.
      Qualche mese fa ho aggiornato l’articolo: il progetto infatti non era più disponibile su github,
      per fortuna esiste un fork e stanno portando avanti il progetto.

  17. Buongiorno Giuseppe,
    tutto OK. Non avevo terminato la tua procedura (avvio automatico del server). Adesso sto provando un progetto di prova con ESP32 ed un’altro con Arduino UNO (Centrale allarme di casa). Grazie 1000.

  18. Giuseppe buona sera, sto effettuando delle prove e c’è ancora qualcosa che non quadra. Tutto questo nel pochissimo tempo libero. Ti ringrazio tantissimo e non appena finisco ti aggiornerò. Ho diversi progetti creati con Blynk, per cui devo risolvere quanto prima. Ho provato la nuova piattaforma Blynk 2.0, ma NON mi piace molto ed è alquanto limitata ed incasinata. Ancora grazie ed… a presto. Ciao Mauro.

  19. Giuseppe buona sera, non so come, ma dopo tante prove sono riuscito ad entrare nel server creato di blynk. Appena avrò tempo proverò anche dall’app del cell. Comunque grazie mille.

  20. Buona sera Giuseppe, ho eliminato l’istanza e riconfigurato tutto da capo.
    Mi sono collegato in ssh ed al “telnet localhost 9443” mi risponde così:

    telnet localhost 9443
    Trying 127.0.0.1…
    telnet: Unable to connect to remote host: Connection refused

  21. Buongiorno Giuseppe, ho provato a seguire passo-passo la tua procedura, ma arrivato al punto di entrare nella pagina di gestione del mio server privato di Blynk con il link https://xxx.yyy.www.zzz:9443/admin non mi fa accedere. Da DOS si pinga tranquillamente, ma non si telnetta. Sicuramente ho sbagliato qualcosa sul firewall, ma non so cosa. Ho eliminato tutto e riprovato una seconda volta, ma niente da fare… Prima di rifare tutto da capo, volevo sapere se mi potresti aiutare. Grazie, Mauro.

  22. Ciao Giuseppe, complimenti per l’articolo davvero ben fatto!!! Io mi sto avvicinando adesso a Blynk ed ho visto che l’app è stata sostituita con una nuova versione. Questa nuova versione mi sembra che abbia un meccanismo diverso, non usa più i punti “energia” ed a quanto mi pare di capire, correggimi se sbaglio, sulla nuova app non è possibile specificare il server. Anche se installando un server casalingo il problema di continuare ad usare la vecchia versione non si pone, bisogna solo sperare che non la rimuovano dagli store e che continuino a manutenerla.
    Grazie mille e complimenti ancora per l’articolo.

    1. Ciao Massimo,
      qualche settimana fa ho aggiornato l’articolo perché non è disponibile la versione “ufficiale” del Blynk Server.
      Hanno fatto un fork che si può scaricare da qui
      “https://github.com/Peterkn2001/blynk-server/releases/download/v0.41.16/server-0.41.16-java8.jar”
      Il Blynk 2.0 è tutto in cloud ma non ho avuto modo di usarlo sul serio.
      Grazie ancora per le belle parole, fanno sempre piacere!

      Un saluto.
      Giuseppe

  23. Ciao Giuseppe, ti ringrazio per la veloce risposta.
    Ho aggiornato con successo senza perdere la precedente configurazione, grazie ancora.
    saluti Enzo.

  24. Salve Giuseppe, ti faccio i complimenti per l’articolo scritto e ben dettagliato, tutto funziona alla perfezione.
    Volevo solo chiederti se è possibile aggiornare il server blynk alla versione 0.41.16 o se si deve eliminare l’istanza creata e ripetere il procedimento.
    Grazie

    1. Ciao Enzo, grazie per i complimenti!
      Ho appena aggiornato il mio server alla nuova versione 0.41.16 senza perdere le configurazioni.
      Basta scaricare il nuovo file jar, e metterlo nella stessa cartella di quello vecchio

      sudo wget "https://github.com/blynkkk/blynk-server/releases/download/v0.41.16/server-0.41.16-java8.jar"

      Ricordati di modificare il crontab
      sudo crontab -e
      modificando il nome del del vecchio file con quello nuovo (server-0.41.15-java8.jar diventa server-0.41.16-java8.jar)
      Riavvia con sudo reboot e vedrai che funzionerà tutto.
      Buona Giornata.
      Giuseppe

  25. Ciao Giuseppe ottimo lavoro, l’ho provato e funziona tutto bene. Volevo chiederti come faccio a leggere l’email [email protected] dove l’app Blynk invia il codice auth per il progetto che creo con Blynk. Ho cercato sulla piattaforma di Google Cloud ma niente.

    Grazie in anticipo
    Saluti
    Massimo

    1. Ciao Massimo, grazie per la visita.
      Nel tutorial ho omesso la parte in cui si configura l’invio tramite la mail, perchè occorre mettere la password della propria email per configurare l’smtp.
      Quando crei il progetto con l’app di Blynk puoi semplicemente copiarti il codice negli appunti, e te lo puoi mandare via mail, telegram, WhatsApp.
      Spero di esserti stato utile!
      A presto!

  26. Grazie all’aiuto di Giuseppe ora funziona perfettamente tutto. Molto utile.
    Articolo ben fatto e chiaro, bisogna solo non essere frettolosi come me e leggere bene tutto, seguire passo passo le istruzioni e tutto funziona alla perfezzione.

    Grazie Giuseppe, complimenti per questo tuttoriale e per il precedente propedeutico a questo.

    1. Ciao Riccardo, grazie infinite per i complimenti.
      Sono contento che sei riuscito a farti il tuo server Blynk!
      Il tutorial tocca molti argomenti: vm, linux, reti, firewall…
      per me è molto formativo.
      Al prossimo articolo !

  27. Ciao, sto seguendo il tuo articolo ma incontro un’errore:

    iw2jaf@udn:~$ sudo wget “https://github.com/blynkkk/blynk-server/releases/download/v0.41.15/server-0.41.15-java8
    .jar”
    sudo: wget: command not found
    iw2jaf@udn:~$
    cosa posso afre?

    Grazi ciao

    1. Ciao Riccardo,
      hai usato il template di Ubuntu 20.04 LTS?
      prova a digitare
      man wget
      dovresti vedere l’help del comando wget

      sudo wget “https://github.com/blynkkk/blynk-server/releases/download/v0.41.15/server-0.41.15-java8.jar”
      deve essere tutto su una singola riga

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